Via per Via gli alberi di Milano

Pubblicato: settembre 14, 2012 in Uncategorized

Via per Via gli Alberi di Milano

di Fabrizia Gianni

(Mondadori, Edizioni Qualitart, 2007)


Fabrizia Gianni si laurea in Scienze Naturali e insegna questa disciplina in un liceo milanese; tiene un seminario di Botanica applicata alla Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti al Politecnico di Milano. Nel 1987 scrive un primo libro sugli alberi di Milano: Via per Via gli alberi di Milano e collabora alla realizzazione di numerose pubblicazioni sul tema del verde e delle piante.

Via per Via gli alberi di Milano è stato creato in più di due anni di lavoro e le tantissime foto sono state scattate dalla stessa autrice così come le schede e i disegni.

Esemplare di Ulmus pumila con chioma ampia e disordinata fotografati in Piazza Conciliazione.

I 180.000 alberi di Milano sono un patrimonio verde fondamentale per la città, le prime “sentinelle” contro l’inquinamento e il degrado, un punto di contatto con la natura e le note di colore insostituibili per l’estetica della metropoli. Questa opera, unica nel suo genere, frutto del lavoro paziente e competente di questa botanica, permette di scoprire uno ad uno tutti i tipi di alberi presenti nelle vie di Milano, le loro caratteristiche e la loro ubicazione. Le mappe aggiornate di ogni zona urbanistica, le indicazioni delle vie alberate e delle aree verdi, le accurate schede e le oltre 800 immagini a colori, costituiscono uno strumento indispensabile per imparare a conoscere gli alberi della città, per proteggerli dall’incuria, dall’invadenza dell’asfalto e del cemento.

La chioma estiva di una magnolia fotografata ai Giardini Pubblici

Questo mastodontico lavoro mi ricorda un libriccino regalatomi da Figini quando ho scritto sul loro lavoro a Ivrea per Architectural Design in cui descriveva quanto erano verdi e ridondanti di colori e profumi le terrazze di Milano prima della guerra. Sono ancora così? Spero di sì! E’ incredibile come Milano sia così ricca di piante nobili e preziose. Sfogliando il libro mi colpisce come in pieno centro le mura del Castello Sforzesco rigurgitino di quelle che io chiamo “le piante erratiche” in questo caso gli squisiti capperi.

Piante di cappero spontanee sui muri del Castello Sforzesco

Un gruppo di esemplari di Orniello fotografati a fine luglio in Piazza Castello

I numerosi frutti allungati e penduli dell’Orniello

Esemplare di Pinus wallichiana dal portamento slanciato fotografato al Parco Sempione

Coni immaturi verdi con gocce di resina di Pinus Strobus

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...