Pollicino all’arrembaggio: grandi navi via!

Pubblicato: settembre 19, 2012 in Uncategorized

“Arrivare a Venezia per via di terra dalla stazione significa entrarvi dalla porta posteriore… nella più inverosimile della città non si dovrebbe giungere che per nave”

Thomas Mann

In copertina un particolare dell’Arruolamento delle milizie marittime di Gianbattista d’Agnolo detto Del Moro. Venezia, Museo Storico Navale

La Marsilio mi ha inviato A Venezia dal Mare. Le crociere edito per conto dell’Autorità Portuale e a cura della manager ambientale Gabriella Chiellino, dell’economista Francesco di Cesare e dell’architetta nautica Caterina Frisone. Di particolare interesse è la quarta e ultima parte del libro, “La sostenibilità programmata”, dove si trattano argomenti come la ricollocazione del terminal traghetti a Fusina, la realizzazione a Venezia di uno tra i più grandi impianti al mondo di “cold ironing” capace di rendere il porto della città a zero emissioni, e la creazione di una via alternativa per le grandi navi da crociera.

Domenica 16 settembre, mentre leggevo la recensione del libro scritta da Antonio Quaglio ne Il Sole 24 ore, in bacino San Marco si scatenava una battaglia navale tra un centinaio di imbarcazioni del comitato No Grandi Navi schierate contro il passaggio di Costa Favolosa, Msc Opera e Msc Musica. Per disperdere le navi arriva anche un elicottero della Polizia che scende a pochi metri d’altezza: non solo le persone a bordo delle barche si sono completamente lavate, ma in molti hanno corso il rischio di finire in acqua a causa delle alte onde provocate in pochi secondi.

Martedì 18 settembre La Nuova riporta i risultati della manifestazione: denunce e controdenunce. Il capo della Digos Ezio Gaetano ha preannunciato una quarantina di segnalazioni per interruzione di pubblico servizio, lesioni, tentato naufragio e pericolo per la navigazione. Dall’altra parte, il consigliere comunale Beppe Caccia ha affermato di voler presentare un esposto “per le scelte estremamente pericolose compiute da Capitaneria di Porto, Autorità Portuale e dalla Questura”.

Tutto questo casino ci libererà dall’invasione dei mostri che non ci lasciano dormire, adoperare i computer, guardare la televisione e ci avvelenano con i loro miasmi? Cosa possiamo fare noi quattro gatti che siamo rimasti in questo paradiso terrestre per salvarlo?

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commenti
  1. Maria Gabriella Sorbara ha detto:

    Continuare a lottare x la giustizia!

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