Modernità minoica

Pubblicato: maggio 3, 2013 in Uncategorized

Il 30 marzo, al Queen Sofia Spanish Institute di New York, si è chiusa la mostra “Fortuny y Madrazo, an artistic legacy” curata da Oscar de la Renta. L’esposizione ha avuto un enorme successo: ne hanno parlato tra gli altri il New York Times, il Wall Street Journal e il Financial Times che ha pubblicato una foto dei kimono e delle stoffe usate da Fortuny di Mickey Riad, mio grande amico e attuale proprietario con il fratello della fabbrica Fortuny in Giudecca di cui sto restaurando il giardino assieme a Ilaria Forti.

kimono

Qualche tempo fa, ho ricevuto il libro di Ilaria Caloi “Modernità Minoica, l’arte Egea e l’Art Nouveau: il caso di Mariano Fortuny y Madrazo”. Scrive Filippo Maria Carinci nella prefazione:

Questo libro è frutto di un lavoro attento e tenace su un terreno tutt’altro che semplice, in cui le competenze dell’archeologo si sono confrontate con altre esperienze di ricerca facendone tesoro. E’ un contributo che mette in piena evidenza non solo gli interessi di Fortuny verso il mondo minoico, ma anche il processo attraverso il quale tali interessi si sono tradotti (…) all’interno di una produzione di arte applicata come quella tessile”.

Il volume è diviso in tre parti: la prima è dedicata alla scoperta della civiltà minoica nel XX secolo grazie agli scavi archeologici, la seconda delinea i tratti salienti della cultura europea del secolo passato, una terza indaga per la prima volta in modo sistematico l’approccio di Fortuny alla civiltà minoica e la produzione tessile a essa ispirata.

l’arte parietale del Tardo Bronzo recuperata ad Haghia Triada

l’arte parietale del Tardo Bronzo recuperata ad Haghia Triada

Le prove di stampa con motivi di ispirazione minoica attualmente note sono all’incirca una decina e al Museo Fortuny di Venezia si conservano frammenti di tessuto su cui si ha l’impressione di motivi minoici impiegati per stampare i celebri scialli Knossos, presentati per la prima volta a Berlino nel 1907. Fortuny prende dal mondo greco e minoico anche il marchio da apporre sulle etichette dei suoi prodotti, una moneta cretese col labirinto, e il logo della sua ditta di produzione tessile, un fiore di papiro minoico:

l’elemento vegetale viene trasformato allungando lo stelo in un movimento sinuoso, cui si adattano pure le foglie, mentre la corolla viene arricchita di elementi ornamentali”.

In questa re-interpretazione moderna della natura minoica, l’oggetto naturale viene trasposto, estrapolato e inserito in un nuovo contesto, quasi ideale e irreale, al punto che lo stesso motivo di ispirazione naturale sembra snaturarsi e diventare semplicemente esornativo”.

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Per gli elementi fitomorfi, Fortuny sceglieva il repertorio iconografico minoico di vasi e affreschi, come l’arte parietale del Tardo Bronzo recuperata ad Haghia Triada (fig. 8a). Gigli, iris e orchidee sono i fiori più frequentemente riprodotti, gli stessi che ho piantato nel giardino della Fabbrica Fortuny durante il restauro il cui filo conduttore progettuale è stato quello di portare all’”esterno” i motivi floreali delle stoffe della collezione.

In quest’ottica, i fiori scelti per il ripristino e la riqualificazione del giardino richiamano le fantasie dei celebri tessuti. La simbologia dei fiori scelti rimanda alle caratteristiche tipiche dell’opera di Mariano Fortuny. La bellezza, la perfezione, la delicatezza e la grazia di camelie e rose rispecchiano pienamente il gusto per dettaglio portando un’assonanza tra interno ed esterno, tra spirito e natura, tra tessuti e luogo. Gli interventi previsti in questa prima fase del progetto di recupero, sono stati possibili anche grazie alla bravura del giardiniere Robert Takov e alla devozione di alcuni impiegati della Fabbrica Fortuny (Samuel Tiozzo, Arben Vyzaj, Jonathan Boscolo, Paolo Scatto, Gimmy Passarella) che in pochi mesi sono riusciti a riportare il giardino agli antichi splendori.

copertina libro

IL LIBRO

Modernità Minoica. L’arte Egea e l’Art Nouveau: il caso di Mariano Fortuny y Madrazo di Ilaria Caloi, Firenze University Press 2011

LA MOSTRA

“Fortuny y Madrazo, an Artistic Legacy”

Queen Sophia Spanish Institute

New York

 30 novembre  – 30 marzo

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