Di casa in casa. I vecchi mestieri ambulati nel Veneto

Pubblicato: gennaio 27, 2014 in Uncategorized

Grazie Paolo per il magico regalo che ha aperto una finestra nella mia memoria addormentata!

Di casa in casa. I vecchi mestieri ambulati nel Veneto ha vinto la terza edizione del concorso indetto dalla Regione Veneto per produzioni didattiche su tematiche di cultura e identità veneta e il concorso “Il mio territorio” promosso dalla Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Verona, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il libro, fin dall’indice, sottolinea l’importanza e la quantità delle persone indispensabili all’economia della nostra terra nei due secoli passati.

Il ricordo più lontano, come fosse oggi, è quello del mercato di Pieve al sabato. Il paese, di solito addormentato, rigurgitava di gente che vendeva e comprava di tutto: dalle vacche ai polli. Sotto le nostre finestre, ogni sorta di frutta e verdura di stagione e l’arrotino chiamato moleta  che s’installava all’alba nello spiazzo davanti al portone del palazzo svegliandomi con lo stridore della sua mola. Grazie a lui tutti i nostri coltelli e forbici erano sempre taglienti. Oggi, uno zingaro viene ogni tanto ad arrotare i miei, ma non fa neanche le scarpe ai moleta della mia infanzia!

Schermata 2014-01-27 a 12.23.16

Altro personaggio decorativo era il gelataio con il suo carretto bianco trainato da una bicicletta con grandi e bellissimi coni golosi dipinti sui fianchi… gelati nella realtà tinti all’anilina e disgustosi. Un po’ più in là, l’ombrelaro, il più impegnato.

l'ombrellaro

Sotto il portico, al di là del giardino, un cumulo di dalmede, che adoperavo quando andavo in stalla a mungere: malgrado fossero ben imbottite di fieno e avessi doppi calzettoni di lana pizzichina filata a mano, riuscivo sempre a riempirmi di vesciche che mi bucavano e curavano con l’aceto che bruciava più delle stesse vesciche.

Schermata 2014-01-27 a 12.27.02

Fino a due anni fa vivevo in un’oasi fortunata, alla fine di ogni autunno arrivava el caregheta ad aggiustarmi le seggiole: sostituiva le parti in legno e mi rifaceva la paglia con le erbe di palude attorcigliate ancora verdi, profumate e cariche di suggestioni.

Quando penso a queste cose mi sento anch’io un residuato di guerra, sopravvissuta ad un mondo che non esiste più. Mi ricordo a Collalto le giornate più frenetiche in autunno, quando ci preparavamo per la vendemmia.

Scansiona 1

 Tiravamo fuori per tempo le botti e le brente che lavavamo parecchie volte con la lisciva e rasentavamo con l’acqua della sorgiva del Cop che aveva prerogative magiche: non solo ripuliva la biancheria a cui donava un bianco splendente profumato ma anche le nostre pance, qualsiasi cosa ingurgitassimo. Tutti venivano ad aiutarci e ogni sera tornavano a casa con un cesto di uva: la mangiata alla fine della vendemmia era un evento memorabile. Nelle annate favorevoli, le graspe finivano nella grande tina coperta di sabbia e nelle giornate della merla, davanti a due della finanza, distillavamo la grappa passata due volte con l’ alambicco che Perosin il fabbro aveva realizzato così bene che a Carmengay, in Canada, avevo fatto rifare dagli anabattisti. In Canada lo adoperavo per distillare sia la monarda che il manitoba , la cui grappa era ancora più profumata!

* * *

Pier Paolo Frigotto nasce a Soave nel 1967 e vive in provincia di Verona. Laureato in Lettere e in Giurisprudenza, insegna per anni materie letterarie e latino; sensibile conoscitore e divulgatore delle tradizioni venete, ha realizzato assieme ai suoi allievi diversi lavori multimediali sulla storia, l’ambiente e le attività del Veneto ottenendo molti riconoscimenti. Ha pubblicato: “Il Decalogo oggi. Un cammino di libertà” per le Edizioni Paoline e “Il mio braccio sopra il tuo”, albo illustrato per ragazzi.

 41GLwuHnK5L._SY300_

Pier Paolo Frigotto

Di casa in casa. I vecchi mestieri ambulati nel Veneto

Cierre Editore, 2012

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...