Sguardi sull’invisibile, Caterina Piccini Da Ponte

Pubblicato: settembre 18, 2014 in Uncategorized

“L’itinerario documentato in queste opere di Caterina Piccini Da Ponte dalla sua esperienza spirituale, maturata anche imparando a riconoscere le testimonianze di fede presenti nella tradizione artistica cristiana, e dalla sua propensione per il figurativo. L’attività artistica assume per lei il valore di una ricerca spirituale che si prolunga nella preghiera”.

Il patriarca, cardinale Marco Cè nell’introduzione spiega che le icone hanno la funzione di “rendere visibile ciò che è invisibile” invitandoci alla preghiera e alla meditazione: le più diffuse rappresentano la Madre di Dio che esorta il fedele ad adorare Cristo. Per noi veneziani La VERGINE NICOPEIA è la più amata, in quanto ci esorta ad adorare il figlio da cui viene la salvezza. Per secoli abbiamo pregato davanti a lei.

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Le Icone di Caterina illustrate dalle meditazioni di Giorgio Maschio con preziosi riferimenti liturgici e testi spirituali ci inducono al silenzio e alla preghiera.

Nell’icona di Caterina riferita alla Nicopeia “tempio vivente”, “diadema prezioso di tanti sovrani”, le tre stelle dorate sul profondo blu del manto rappresentano la regalità e l’umile ancella, nel cui grembo siede il Cristo dorato che regge nella mano sinistra il rotolo del Verbo , la parola eterna di Dio. Il panno bianco nella mano della Vergine è presagio del sacrificio divino. L’immagine ieratica è incorniciata in alto dal Pantacrator, in basso dal protettore di Venezia San Marco e ai lati i santi della liturgia veneziana, San Lorenzo Giustiniani, San Gregorio, San Gerardo e San Magno.

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“Madre di Dio con Figlio – Sedes Sapientiae”, ispirata a un mosaico del XII secolo presente nella chiesa di S. Sofia a Costantinopoli. Tempera all’uovo su tavola, 2007.

“Le icone e le incisioni raccolte in questo libro concorrono, con modalità diverse e con differenti accentuazioni, a comporre un’articolata meditazione sulla Parola di Dio, in particolare su alcuni passi biblici che hanno colpito più profondamente la sensibilità dell’artista”.

"Giardino di Melograno dai fiori squisiti", acquaforte, acquatinta, vernice molle, puntasecca, 2007.

“Giardino di Melograno dai fiori squisiti”, acquaforte, acquatinta, vernice molle, puntasecca, 2007.

Cristina Piccini Da Ponte ha frequentato seminari di iconografia presso la “Piccola Famiglia della Resurrezione” di Marengo di Caorle e ha frequentato la Scuola Libera di Nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Alcune sue opere sono esposte nella chiesa parrocchiale di S. Luca Evangelista a Venezia, ha partecipato a esposizioni personali di incisioni a Venezia, Treviso, Mestre, Motta di Livenza tra il 2006 e il 2013.

Giorgio Maschio è Presbiterio della diocesi di Vittorio Veneto, parroco a Portobuffolè e docente nella Facoltà Teologica del Triveneto. Ha pubblicato vari studi sui Padri della Chiesa per Marcianum Press.

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Caterina Piccini Da Ponte, Sguardi sull’Invisibile, Marcianum Press 2014.

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