I Roda, contributo per una biografia

Pubblicato: gennaio 26, 2016 in Uncategorized

La casa editrice Maestri del Giardino Editore si occupa, assieme all’omonima Associazione, della crescita e della diffusione dell’arte del giardino e del paesaggio, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza in tre aree principali di attività: laboratori, campus e libri.

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Ho ricevuto qualche tempo fa il piccolo e prezioso volume sui Roda di Gianfranco e Antonella Riviera con contributi di Daniele Mongera, Paolo Roda e Paolo Pejrone. Quest’ultimo scrive nell’introduzione:

Durante la seconda metà dell’Ottocento i fratelli Marcellino e Giuseppe Roda furono tra gli esperti più stimati e richiesti in materia di parchi e di giardini non solo in terra sabauda ma nell’Italia intera. (…) Era quella un’Europa estremamente “giardinata”, dominata da famiglie spesso vittime delle mode e delle loro stesse apparenze: il giardino era, infatti, una componente importante del potere, uno dei pilastri fondamentali nella “filosofia” aristocratica e sociale. (…) C’è un ultimo aspetto dell’attività di Marcellino e Giuseppe Roda, per nulla secondario, e che va ricordato: l’essersi occupati, in seguito alla loro conclamata esperienza, in prima persona, intensamente, di attività florovivaistiche e aver dato vita alle prime esposizioni di settore a Torino e in Piemonte (e in Italia)”.

Il libro raccoglie un anno di ricerche condotte da Gianfranco e Antonella Riviera tra archivi di Stato e parrocchiali, Accademie italiane e straniere, per tracciare la storia della più famosa famiglia italiana di giardinieri, che inizia nel 1661 in provincia di Cuneo, a Guarene, per giungere fino a Guido Roda, scomparso a Torino nel 1971.

GiardiniSabaudi

Nel corso dei secoli, sono tantissimi i progetti e i lavori della famiglia sparsi in Italia e in Europa; di questi, ho avuto la fortuna di visitarne molti ma quelli che ricordo con più piacere sono il Bosco Sacro a Virgilio (Mantova) e il Giardino di Villa Piacenza a Pollone, entrambi progettati da Giuseppe Roda.

Il bosco Virgiliano - calendario 2012 del Parco del Mincio

Intitolato a Publio Virgilio Marone, il bosco di Mantova si estende per cinque ettari e sorge negli anni Trenta per celebrare il bimillenario della nascita del poeta mantovano; vi furono piantate 500 conifere, oltre a 2900 varietà di alberi, 600 piante da frutto, 15000 arbusti e un vigneto, tutte specie citate da Virgilio nelle sue opere. Nel corso del tempo, il bel giardino all’italiana si è inselvatichito diventando magico: è la più bella oasi di verde della città.

Villa Piacenza

Villa Piacenza, famosa per i suoi rododendri, con Villa Boccanegra e il Parco Felice Piacenza alla Burcina testimonia la passione dei Piacenza per la natura. Costruita intorno al 1791 da Felice Piacenza, la villa ospita ampi tappeti erbosi con percorsi a vialetti irregolari, le diffuse specie arbustive acidofile con altre rarità disegnano un ambiente di grande cultura botanica.

Grazie a questi personaggi e alla bellezza della loro opera il volgo si è educato creando una civile battaglia alla cementificazione.

* * *

Gianfranco Riviera, Antonella Riviera,

I Roda – Contributo per una biografia

Maestri del Giardino Editore, 2015

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